#ViolenceInRome episodio 2 – Gli Sciacalli

8 luglio 2010 at 09:10 (terremoto) (, , , , , , , , , )

Il Giornale è un giornale che non dovrebbe aver diritto di esistere. Non perchè scrive “contro” tutti coloro che si lamentano di questo governo, ma semplicemente perchè mente. Mente a 360° su ogni cosa e, così facendo, forma persone che poi si permettono di scrivere questa merda.





Ringrazio Il Nichilista per aver avuto la pazienza di raccogliere questi commenti.

A queste persone indegne aggiungo il commento dell’Onorevole (onorevole? ma vogliamo ridare il giusto significato alle parole?) Giovanardi:
“Quando vedo il sindaco dell’Aquila Cialente e l’ex presidente della provincia Pezzopane, ambedue esponenti politici del PD, in giro per Roma alla testa dei manifestanti contro il Governo, mi corre l’obbligo di ricordare che da 13 mesi,aspetto dagli amministratori locali le indicazioni di come spendere 12 milioni di euro stanziati nel maggio 2009 dal Dipartimento Famiglia per strutture per bambini, anziani, famiglie in difficoltà”. Così Carlo Giovanardi (Pdl) che aggiunge: “Se i suddetti capopopolo se ne stessero all’Aquila a lavorare per la ricostruzione, sicuramente non dovremmo registrare questi vergognosi incredibili ritardi per la realizzazione di strutture che per loro responsabilità sono ancora al palo”

E non aggiungo altro, che questi si qualificano da soli, senza bisogno di sprecare parole.

Edit: riporto anche le prime pagine de il giornale e libero… anche queste senza bisogno di commento

Permalink 4 commenti

#ViolenceInRome

7 luglio 2010 at 14:40 (terremoto) (, , , , , , , )

#ViolenceInRome è il tag che oggi sul web permette di rintracciare, sui social network, immagini e commenti su ciò che sta accadendo in queste ore a Roma.

Oggi, 7 luglio, gli Aquilani sono stati attaccati dalla polizia, in tenuta antisommossa, mentre cercavano di sfilare in corteo da piazza Venezia a Montecitorio a Roma. La manifestazione era programmata, organizzata e, soprattutto, AUTORIZZATA.

Il TG1 di scodinzolini (perdonate la minuscola, ma non riusciamo proprio a vederlo come persona) manda in onda un servizio e il giornalista liquida la vicenda così: “Tafferugli e spintoni, ma nessuno è riuscito a superare la barriera delle forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa. Una ragazza ha lamentato di essere stata colpita accidentalmente al volto.”

Il TG2 non parla nemmeno dell’accaduto.

Parole in diretta dalla manifestazione: “Hanno picchiato a manganellate i nostri ragazzi, hanno caricato i nostri gonfaloni, le nostre insegne pacifiche e le nostre mani nude. Ho visto teste rotte sanguinare davanti a me. È una vergogna. Voi fate girare. Hanno picchiato i terremotati inermi.”

Noi chiediamo scusa. Chiediamo scusa perchè non siamo in grado di diffondere i fatti come vorremmo. Chiediamo a tutti quelli che ci leggono di diffondere la notizia sui loro blog, sui lo profili nei social network e di parlare con quanta più gente possibile di questa, ennesima, barbarie nei confronti del popolo Aquilano.

Noi senza parole e con le lacrime agli occhi…”

Permalink 9 commenti

Giovedì, 7 luglio 2010

30 giugno 2010 at 10:59 (terremoto) (, , , , , , , , , , )

Riportiamo L’appello del comitato 3,32.

Il 7 luglio, in occasione del voto sulla manovra, L’Aquila invaderà Roma. In questa occasione abbiamo bisogno di solidarietà vera. Quel tipo di solidarietà che non è fatta di carità e pietismo, ma di condivisione reale dei nostri problemi. Vorremmo avervi al nostro fianco tutte e tutti, con i colori nero-verdi che sono stati dati alla nostra città dopo il terremoto del 1703 (nero come il lutto, verde come la speranza di rinascita) perché il 7 luglio è il momento per urlare IO STO CON L’AQUILA! Appuntamento ore 10.00 Piazza Venezia – Roma

Ci si chiede di tornare a pagare le tasse, i mutui, le imposte dal 1° luglio 2010 e a restituire tutti i contributi che sono stati ad oggi sospesi in tempi brevissimi ed in modalità non chiare. Ad oggi è per noi semplicemente impossibile far fronte a questa richiesta. Perché nel nostro territorio ci sono 16.000 persone che hanno perso o stanno perdendo il lavoro, e di questi migliaia sono cassaintegrati; Perché nulla è stato pensato o fatto dal governo e dalle varie strutture commissariali per favorire il rilancio dell’economia se escludiamo il ridicolo contributo di 800 euro per tre mesi erogato ai commercianti e agli artigiani, insufficiente perfino per pagare i debiti con i fornitori. Non stiamo chiedendo particolari privilegi ma semplici diritti. Dopo il terremoto che ha colpito l’Umbria e le Marche le popolazioni terremotate hanno restituito le imposte sospese dopo 12 anni e solo al 40%. Stiamo chiedendo una legge organica che stabilisca fondi e tempi certi per affrontare la ricostruzione. La popolazione già a giugno 2009 sapeva, quando ha contestato il decreto Abruzzo, che i fondi finora stanziati erano totalmente insufficienti. Ora anche le istituzioni locali ci vengono a dire che sono esauriti i fondi anche per coprire l’emergenza che non è ancora finita (come i soldi per gli alberghi dove sono costretti ancora in migliaia di aquilani, per il contributo di autonoma sistemazione di cui l’erogazione è ferma a gennaio o per la ristrutturazione degli immobili lievemente danneggiati). Vogliamo uscire dalla continua incertezza dettata dal sistema delle ordinanze e delle proroghe all’ultimo minuto, vogliamo ricostruire e crediamo che questa non possa essere una battaglia solo di questo territorio. E’ una lotta che ci riguarda tutti. L’aquila e i borghi colpiti sono di tutte le italiane e di tutti gli italiani, patrimonio collettivo del paese che non può permettersi di perderlo per abbandono o spopolamento. Ci riguarda tutti perché il Modello L’Aquila è un tentativo di annullare la solidarietà, primo sintomo di un federalismo dell’egoismo che non possiamo permettere diventi prassi nel nostro paese.

3e32

Permalink 1 commento

Senza pudore. Senza vergogna.

20 marzo 2010 at 10:46 (terremoto) (, , , , , , , )

Denis Verdini, coordinatore PdL in Abruzzo, chinandosi davanti al suo capo, chiama a raccolta gli Abruzzesi per la manifestazione odierna del suo partito, in piazza San Giovanni a Roma.

“Gli abbiamo dato le case, non posso credere che gli abruzzesi beneficiati non vengano in piazza a San Giovanni“

“Trovo che avete difficoltà a raggiungere l’obiettivo fissato di 50 pullman per l’Abruzzo”. Non va. “Un gruppo così folto di deputati, senatori e consiglieri regionali” deve quantomeno andare “nei quartieri ricostruiti dove sono state consegnate le case a 40 mila persone, con un semplice megafono, reclamizzando la manifestazione romana e sollecitando quelle persone a ringraziare Berlusconi venendo in piazza San Giovanni”, perché il governo ha fatto per l’Abruzzo “qualcosa che non è mai stato fatto nella storia del paese”.

Terremoto09 ha poco da dire rispetto a queste parole, a parte…

VERGOGNATEVI!

Un discorso in perfetto stile mafioso, noi vi diamo così poi voi date a noi. E diamine, almeno citate dei dati corretti, che voi 40.000 persone in casa ve le sognate… un discorso degno di Totò Riina, complimenti vivissimi per aver dimostrato, ancora una volta, di che pasta siete fatti.

Noi vogliamo solo farvi presente che non avete fatto altro che il vostro dovere e, tra le altre cose, lo avete fatto pure male, come si può capire scorrendo le pagine di questo blog.

Ci chiediamo se anche agli Aquilani saranno offerti pullman gratuiti, pernottamenti, 100 euro per indossare la maglietta “Meno male che Silvio c’è”, o se, ancora una volta, saranno Italiani di serie B e avranno solo il passaggio gratis fino a Roma.

Nel caso in cui voleste comunque approfittare del passaggio gratis, vi ricordiamo che Roma è una città meravigliosa per un giro turistico e, se proprio volete manifestare, oggi c’è anche il corteo per l’acqua libera, che, a noi, pare un’iniziativa migliore.

Permalink Lascia un commento