Silenzio!

6 aprile 2010 at 14:41 (terremoto) (, , , , , , , , )

Oggi tutti dovrebbero tacere e invece tutti stanno parlando. Troppo. Male.
Soprattutto quelli che sono stati a L’Aquila solo perchè pagati dalla tv o dal giornale di turno, un paio d’ore, solo per girare un servizio o per fare 2 foto. Ecco questi più di ogni altro dovrebbero tacere.

Terremoto09 ha deciso di stare in silenzio oggi, domani sarà giorno di bilanci, ma oggi è il giorno della memoria.

Ricordiamo gli Amici:

Ricordiamo gli eventi:

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Nausea

26 febbraio 2010 at 12:19 (terremoto) (, , , , , , , )

Inchiesta sul G8.

Leggo questo articolo de L’Espresso con un vago senso di nausea, nemmeno troppo vago a dire il vero. Sapevamo tutti dell’inutilità, intrinseca, di questo vertice e, allo stesso modo, chi era sul posto ha avuto modo di vedere tanto, troppo spreco di soldi, uomini e mezzi. Malgrado questo le cifre ci erano ignote e, oggi, non lo sono più, almeno quelle in “chiaro”.

Non starò a copiare i dati pubblicati, vi prego però di leggere con attenzione l’articolo, tutte le 3 pagine, anche se avvertirete nausea come ho io ora. Mi limiterò ad esporre un paio di dati che L’Espresso non cita.

512.000.000 spesi per un G8 di 3 giorni che ha coinvolto quante persone? 2000? 3000?
770.000.000 spesi per L’intero progetto c.a.s.e. in un terremoto che ha messo in ginocchio 80.000 persone.

Non credo ci sia altro da aggiungere se non una sola parola:

VERGOGNATEVI!

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E ora? contano meno centinaia di Aquilani di un Obama?

24 settembre 2009 at 22:46 (terremoto) (, , , , , )

Oggi una nuova forte scossa, poco dopo le 18, ha fatto tremare il suolo del cratere. Magnitudo, secondo l’INGV 4.1.

Io le ho sentite le scosse di quel tipo…

I più avveduti ricorderanno le disposizioni della Protezione Civile valide per il G8, io le ricordo bene. Dicevano che in caso di scossa di grado superiore a 4 la caserma doveva essere immediatamente evacuata e il G8 spostato a roma per motivi di sicurezza.
Oggi gli esperti dicono che questa è stata una scossa come quelle antecedenti il 6 aprile, non un semplice sciame sismico seguente e non escludono che possano verificarsi altre scosse di intensità pari o superiore.

Allora cosa ne facciamo ora di quelle famiglie, sfollate per la seconda volta da Piazza d’Armi e ora ricoverate nella caserma di Coppito? Le loro vite hanno un valore minore rispetto a quelle dei “potenti” della terra?

Forse hanno ragione quelli che, come i nostri amici, si sono arrangiati nei container…
e voi, aiutateci ad aiutarli.

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