Buon Natale?

26 dicembre 2009 at 18:02 (terremoto) (, , , , , , , , , )

Abbiamo pensato a lungo se fare un post con gli auguri di buon Natale. Riflettendoci però, anche alla luce di quanto segue, abbiamo concluso che non sarebbe stata una buona idea, ma sarebbe stata una grande presa per i fondelli nei confronti delle persone che vivono la tragedia de L’Aquila. Preferiamo tentare di aiutarle rendendo partecipi più persone possibili del dramma che esse vivono ogni giorno.

Da diverso tempo, da quando hanno iniziato a distribuire i famigerati appartamenti del progetto C.A.S.E., si sentono voci che raccontano che non è tutto oro ciò che luccica. Già diverse volte abbiamo parlato dei problemi legati a questo progetto, dalla mancanza di collaudi seri e certificati da enti autonomi, fino alle evidenti carenze strutturali.

Oggi vogliamo farvi vedere delle immagini che valgono più di mille parole o di mille racconti, video che rendono ancora di più l’idea. Ci auguriamo che abbiate la voglia e la pazienza per guardare tutti i video, fino in fondo, per farvi un’idea più chiara delle condizioni di queste C.A.S.E., di come sono stati ottenuti i terreni, di come vivono le persone che vi sono ospitate.

1 – in questo video viene fatta una panoramica sul progetto C.A.S.E., sul suo impatto e la sua pianificazione a livello urbanistico:

2 – come sono stati effettuati gli espropri dei terreni utilizzati per la costruzione delle C.A.S.E.:

3 – una famiglia ci mostra l’appartamento assegnatole… non è esattamente ciò che era stato pattuito:

Il Decreto Minist. Sanità del 5 luglio 1975 ART.3 recita: “l’alloggio monostanza, per una persona,deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq 28, e non inferiore a mq 38, se per due persone

4 – il vento danneggia le C.A.S.E. con facilità, troppa facilità:

5 – i problemi agli impianti idraulici: docce mal assemblate e sporche…

… acqua sporca dai lavandini…

… e tubazioni scoperte ed esposte al gelo, con i risultati che possiamo immaginare:

Riassumiamo velocemente:

  • terreni espropriati in deroga ad ogni legge sull’esproprio ed ancora non pagati;
  • case che, al primo alito di vento, perdono pezzi (con i rischi connessi al fatto che ci sono pezzi di materiale edile che possono far del male a qualcuno o danneggiare auto e altri oggetti);
  • appartamenti di metratura insufficiente;
  • lavori, come si dice qui, fatti con i piedi;
  • gare di appalto per i lavori delle quali non si è capito nulla;
  • subbappalti in mano ad organizzazioni mafiose;

Tutto ciò per costruire 4500 appartamenti, con un costo di circa 800.000.000 di euro. Appartamenti che bastano appena per un terzo degli aventi diritto, circa 15000 persone. Questo, naturalmente, quando saranno completati, a febbraio… forse.

Intanto altre 20000 persone circa restano confinate anche a centinaia di kilometri dalla loro città, dal loro lavoro e dalla scuola, negli alberghi sulla costa, e rappresentano un enorme costo per lo stato, circa 1.000.000 di euro al giorno… calcolo semplice, visto che sono 20.000 persone per 50 euro al giorno.

Altre persone, circa 15000, sono rimaste escluse da questo piano e continuano a vivere in roulotte, camper, container e baracche, per non parlare di quelli che sono rientrati in case dichiarate non agibili.

Non finiremo mai di ribadire che non è questa la strada giusta per uscire da un dramma come quello che ha colpito questa città. Non ci stancheremo mai di dire che, con gli stessi soldi spesi per quegli aborti, che già cadono a pezzi, si potevano costruire M.A.P. in grado di ospitare il triplo delle persone.

Ma soprattutto… quando ci mettiamo d’impegno per far ripartire l’economia?

E in ultimo vogliamo rivolgerci a voi Aquilani, a voi che avete avuto un appartamento, un modulo abitativo provvisorio, a voi che siete negli alberghi.

Riteniamo sia ora di smettere di guardare ognuno al proprio orticello. Ci chiediamo con quale coraggio potete stappare quelle bottiglie di spumante e mangiare il panettone che avete trovato nelle vostre nuove case (sempre se l’avete trovato). Pensate mai ai vostri amici che una casa non ce l’hanno? Avete pensato di dividere ciò che avete con loro? Siete consapevoli che con i soldi che sono stati spesi per il vostro loculo si poteva dare una sistemazione dignitosa a 3 famiglie? Sapete che siete solo in 10.000 fortunati mentre altri 35.000 sono ancora senza nulla e in parecchi non avranno mai nulla?

Vi chiediamo un gesto, un gesto simbolico. Prendete quel panettone e quella bottiglia di spumante e riconsegnatela alla Protezione Civile. Portatela al DICOMAC allegando un biglietto dove spiegate che sarete lieti di bere e di mangiare quando TUTTI gli Aquilani avranno un tetto. E se decidete di farlo, filmatevi… e mettete il filmato su youtube, noi li diffonderemo.

Tirate fuori un briciolo di orgoglio…

Annunci

14 commenti

  1. Che schifo said,

    Ma perchè non vi hanno infilato nei conteiner a vita?

    • M said,

      perchè non tutti sono come te…

    • ainos said,

      e perchè sei un idiota?

      • M said,

        non si comprende a chi tu ti riferisca Ainos.

        Monique

    • manù said,

      ma nn ti vergogni!!!!!!!! nessuno vuole le ville ma almeno che venga detta la verità.. e poi ricordati … Gran parte dell’Italia e zona sismica

  2. Emanuele said,

    Bellissimo articolo, lo linko su facebook, sia io che moltissime persone che conosco sapevamo che sarebbe stata solo una buffonata, troppi soldi venivano richiesti e venivano inviati, e alla fine cos’è arrivato veramente per la gente? Il solito niente..mi puzzava poi che ultimamente non se ne parlava più, non facevano più vedere le nuove case, e avevo notato in uno degli ultimi servizi del TG1 che la gente non era contenta, inveiva contro ai vari personaggi politici che si susseguivano.

    Hanno mostrato i soliti specchietti per le allodole, purtroppo c’è gente, come costui che ha lasciato il commento prima che non le vuole vedere le cose, perchè evidentemente è abituato a stare a casa dei suoi, al caldo, con tutto pronto davanti, conosco la gente così, finchè qualcosa non lo tocca sarà sempre così.

    Io sono stufo che invece le cose vadano sempre così, siamo nel 2009, e quello parla di container? In fondo cosa si vede da questi video? Sono container, di cemento, sempre che l’abbiano messo, ma in una casa a L’Aquila non possono gelare le tubature, poi da impiantista aggiungo, magari potrebbero gelare le tubature dell’acqua (sempre che sia acqua quella che sgorga da quei rubinetti) ma non gli scarichi e il riscaldamento, mi piacerebbe sapere se quelle case hanno delle conformità di legge firmate da progettisti e impiantisti, nè dubito fortemente, se consideri che quelle cose dovrebbero avere 5 anni di garanzia, di legge, e che se qualcuno si fà male il reato previsto è “omicidio”..

    Fatevi sentire, io intanto linko la pagina con i video, perchè la gente deve sapere la verità..e tu tienici aggiornato..sempre che prima o poi non facciano come in Iran che dobbiamo fare i video con il telefonino nascosto..

  3. gianluigi de paola said,

    mi auguro solo che i mafiosi o i politici,abbiano un briciolo ci cuore per ricordarsi che queste persone hanno gia pagato , e fin troppo …persone che hanno bisogno di aiuto vengono ancora prese per il cu…. mi auguro che esista davvero un dio e che prima o poi la faccia pagare davvero a chi è stato cosi infame nella vita…al commento del cretino del conteiner vorrei dire che mi piacerebbe davvero tanto che la provasse lu un ‘ esperienza simile, magari ci riderà dimeno sulle disgrazie altrui….ammiro davvero tantissimo chi porta avanti progetti come questi…grazie a voi. tutti pensiao che stiamo male, ma forse c è chi il nostro male lo vivrebbe come un sogno….

  4. Dicembre 2009 – La situazione a l’Aquila « Twilight of my Country said,

    […] tanto per iniziare a parlarne anche qui, ho letto oggi questo post, nel blog […]

  5. GUIDO arci CAMALLI said,

    uno schifo assoluto e po non se ne deve più parlare del acquila

  6. Andrea said,

    Complimenti per questo post! Ho letto e guardato i video con le lacrime agli occhi e purtroppo trovo conferma dei presentimenti negativi avuti in questi mesi.
    La propaganda governativa mi ha subito insospettito, ora dovremo non solo ricostruire una città ma anche porre rimedio allo scempio urbanistico perpetrato ai nostri danni con il miserrimo obiettivo di guadagnare qualche punto percentuale di gradimento.
    Con estrema tristezza,
    Andrea Di Cesare

  7. danilo said,

    Cari Amici Aquilani,
    Vi chiedo scusa a nome di tutti gli italiani,
    TUTTI… non solo x quelli che (ingenuamente???) hanno votato coloro (o colui) che ha attuato questo schifo, ma anche a nome di tutti quelli come me che non amano questi personaggi ma che poi, oltre a versare qualche lacrima o dispiacersi per qualche minuto non fanno niente di concreto per cambiare la situazione.
    Vi chiedo scusa a nome di tutti quelli che come me hanno brindato e mangiato il panettone senza domandarsi come state, e che ci ricordiamo di voi solo quando i tg si degnano di parlarne, tra un seno rifatto di una velina ed un efferato omicidio a Perugia…
    Perdono…

  8. Roberto said,

    Sono arrivato per caso al vostro sito.
    Esprimo la mia solidarietà e mi permetto di diffondere questo link fra i miei amici e conoscenti.
    Altro che porta a porta!!!

  9. A quanto pare a molti era sfuggito | Alfredo Maesa said,

    […] per gli altri vi rimando direttamente a questo post: https://terremoto09.wordpress.com/2009/12/26/buon-natale/ var addthis_pub = 'pdemilia'; var addthis_language = 'it';var addthis_options = 'email, […]

  10. L’Aquila: ad un anno dal sisma | community housing said,

    […] L’Aquila – Panoramica sul progetto C.A.S.E. ½ – 4 gen 2010 Il progetto CASE a l’Aquila – 7 mag 2010 Assessore Pezzopane:abbandona le C.A.S.E chi ha casa agibile -13 ott 2010 […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: