Riflessioni post Vespa

16 settembre 2009 at 19:21 (terremoto) (, , , , , , )

Dopo la puntata di Porta a Porta di ieri, tiro le somme. Mi aspettavo più spazio dedicato al terremoto dell’Abruzzo, in realtà la trasmissione è stata una cavalcata auto celebrativa di Berlusconi, inframmezzata da varie invettive contro questo o quello spauracchio.

Io comunque parlerò di ciò che riguarda il terremoto.

Inizialmente viene mostrato un sopralluogo di Berlusconi e dell’ingegner Calvi, l’ingegnere che ha progettato gli isolatori sismici, al cantiere C.A.S.E. di Bazzano (AQ), a 5 km da L’Aquila dicono, in realtà sono una decina. Berlusconi spiega che le case saranno consegnate il 29 settembre a 2500 persone, e le successive consegne verranno effettuate di 15 giorni in 15 giorni, coinvolgendo 3000 persone ogni volta, concludendo il tutto per l’inizio di dicembre. Alla fine si prevede di dare casa a 34-35000 persone.

Calvi parla di esperienza unica di isolamento sismico, per la sua concentrazione di isolatori, vengono a vederlo da fuori dice Vespa, e Calvi incalza dicendo che è considerata un’opera impossibile unica al mondo, il cantiere più grande del mondo sottolinea Berlusconi. Sarà.

Berlusconi loda l’aspetto non artefatto delle CASE di Bazzano, la sensazione non è di un quartiere costruito tutto assieme in stile “dormitorio”, secondo lui, poi illustra i pregi dei mobili interni, anche il design. Il costo per mq delle C.A.S.E., spiega Calvi, è 2400 euro, comprensivo di ogni cosa, tasse, arredi, strade, verde, etc. “Tutti vorremmo vivere in case come queste”, garantisce.

Vespa chiede a Berlusconi che cosa ne pensa delle critiche sulla sua “autocelebrazione”: Berlusconi conferma che ci sarà una casa per 30000 persone entro fine anno, ed entro fine mese tutte le tendopoli saranno chiuse. Dice anche che fra le opzioni offerte c’è anche quella di andare ad abitare in villette mono o bifamiliari, non solo appartamenti. Parla anche di una sovvenzione di 600 euro al mese per chi vuole andare a vivere in affitto in un appartamento scelto da sé. Spero non in ritardo come la sovvenzione a cui hanno diritto gli sfollati.

Viene presentato Bertolaso: Vespa gli chiede se ci sarà ancora gente negli alberghi, al chè lui risponde che, “può essere”. Inoltre Bertolaso sostiene che entro fine anno saranno realizzate tutte le case antisismiche e tutte le villette di legno. Bertolaso parla anche di un accordo con Fintecna e alcune banche per affittare appartamenti liberi. Altri appartamenti liberi sono stati censiti e potrebbero essere requisiti per essere affittati agli sfollati. Mi chiedo con che modalità avverrà questa requisizione: sono poco ottimista visto come hanno gestito gli espropri dei terreni.

Arriva il momento del servizio su Onna: come temevamo, non traspare a dovere il fatto che la provincia di Trento e la CRI hanno fatto il lavoro a Onna, c’è solo una breve intervista a Dellai, il presidente della provincia di Trento, e una menzione. Ci sono interviste commosse alle persone, giustamente felici per aver finalmente avuto un tetto sulla testa, ce ne sono tante. Il messaggio è quello trionfalistico che si temeva. Sono ville, non casette di legno, sottolinea inoltre Berlusconi.

I toni trionfalistici sono ovunque. Semplicemente ovunque. Si usano aggettivi come fantastico, eccezionale, inedito, ottimo.

Segue un servizio sul centro storico de L’Aquila: gli edifici lesionati al punto di rischiare l’abbattimento sono l’80%, dice il sindaco Cialente. E’ una cifra mostruosa, su cui si è sempre cercato di rintuzzare, ricordo che si parlava del 50% tempo fa.

Berlusconi poi sostiene che nel giro di 5-10 anni sarà tutto ricostruito. Staremo a vedere.

Comunque, parliamoci chiaro: solo un’ipocrita potrebbe dispiacersi del fatto che gli aquilani stanno iniziando ad avere un tetto sulla testa. Quello che non passa è quello che sta attorno al messaggio, ormai sparato a reti unificate, che LE CASE SONO PRONTE. Il resto è una serie di problematiche per niente irrilevanti, di cui ci siamo occupati fin dall’inizio in questo blog. In questo caso particolare si tratta di dover assistere ad un’ignobile passerella promozionale del premier. Ma i problemi su cui ancora ci interroghiamo sono molti, relativi alla ricostruzione, alla rinascita socio-economica, alle mancate messe in sicurezza delle case, ai contributi in ritardo. Inutile fare finta che non ci siano. Noi in prima persona abbiamo riscontrato questi problemi e siamo state fatte oggetto di intimidazioni e di minacce per averne parlato, da più parti. Questo dovrebbe farvi suonare un campanello d’allarme nella testa.

Chiudo con questo video di IK Produzioni, che illustra molto bene il clima che abbiamo respirato… la frase, “sono solo un esecutore”, tanto quanto quella, “eseguo solo degli ordini”, mi fa venire il voltastomaco ormai. E capisco molto bene il fastidio di questi giornalisti, la scorta armata ce l’abbiamo avuta anche noi.

Interessante anche questo video sullo sgombero del campo di Piazza d’Armi.

P.S. La raccolta fondi per il container bagno è a buon punto, ma il traguardo non è stato raggiunto! Ricordiamo che per donare bisogna cliccare sul tasto di Paypal sulla destra, oppure contattarci via mail per concordare un pagamento alternativo 🙂

Marta

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1 commento

  1. Riflessioni post Vespa « Terremoto: dove gli altri non arrivano said,

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