Le finte CASE di Berlusconi

14 settembre 2009 at 11:45 (terremoto) (, , , , , , )

Arriviamo un giorno in anticipo a rivelare una grandiosa, nuova, bufala del vostro Premier. Domani sera, a porta a porta, si consumerà la proclamazione dell’eroe Berlusconi davanti a milioni di italiani. La dimostrazione del fatto che lui non mente, ha promesso case a settembre e case saranno. Sarà ad Onna a consegnare le chiavi agli abitanti…

Palle!

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Le casette di Onna, un grazioso villaggio in legno come se ne vedono spesso nel nord Italia, è un dono fatto dalla provincia di Trento al paese di Onna. Il Premier c’entra meno di nulla, anzi, grazie a lui e alla Protezione Civile quelle casette hanno girato mezza provincia de L’Aquila prima di trovare una collocazione e avrebbero potuto essere pronte un mese fa.
Sono schifata da questo tipo di strumentalizzazione della realtà, spero e mi auguro che gli abitanti di Onna non si prestino a questo sporco gioco, ma sospetto che a loro non verrà detto nulla, saranno solo “graziati” dalla consegna di ciò che è loro dovuto.

Vi invito a spargere immediatamente la voce, con ogni mezzo. Basta farsi prendere per il culo da un ducetto malato di protagonismo e dai suoi schiavi.

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60 commenti

  1. ulfabius said,

    ti racconto una cosa che poco c’entra e che tanto spiega:

    ieri sera al mio paesello è arrivata sua scolarizzazione la gelmini.

    un ragazzo dall’altra parte della strada viene circondato da una terna di carabinieri non appena la ministra scende dall’auto blu e si intrattengono con lui finchè essa non è entrata in comune.

    appena “rilasciato” vado a chiedere informazioni e scopro che i carabinieri gli hanno impedito di esprimere il suo dissenso in quanto “dire vergogna ad un ministro è un oltraggio ed è punibile con la reclusione” (???) il ragazzo mi ha riferito allora di aver chiesto ” e se le avessi voluto gridar -brava-? ” “bhe, nessun problema, anzi sei invitato a farlo quando esce”

    noi che ci siamo limitati a dei “buuu” ci siam solo presi qualche insulto e occhiatacce dalle forze dell’ordine.

    non avessi letto il labiale quando era là, e me l’avessero raccontato non ci avrei creduto.

  2. Gabriele Di Lorenzo said,

    Dopo le finte CASE, per correttezza, dovresti parlare anche delle vere CASE… perlomeno quelle che io ho visto erette a tempo di record ad esempio a preturo, dove passo spesso in moto.

    Mi unisco a te allo sdegno qualora domani Berlusconi dovesse fregiarsi in maniera esplicita di questi meriti di Onna (non credo… Quanteno perché è sui giornali e sulle locandine la natura del dono), ma mi sembra poco razionale e fin troppo “preconcetto” non vedere l’eccezionalutà del lavori in corso all’Aquila, e temo che qui non ci sia spazio in tal caso per parole di oggettiva positività

    Ciao!

    • M said,

      Ne abbiamo parlato abbondantemente delle CASE 😉 Sinceramente quello che noi sosteniamo non mi sembra per nulla preconcetto: il piano CASE ha tantissime falle, non ultimo il fatto che questi alloggi sono quasi pronti solo in pochissime località (ad esempio Preturo, come dici tu), mentre ci sono un sacco di altri paesi che i cantieri delle CASE devono ancora vederli: il comune di Lucoli, di cui abbiamo parlato qualche post fa, ne è un esempio. C’è anche il problema che questi nuclei sono stati spesso costruiti in luoghi distanti dalle città, senza servizi vicini, e questo sarà un macigno incredibile che rallenterà la ripresa socioeconomica del territorio e complicherà la vita a molti aquilani.

      Marta

      • M said,

        aggiungerei che laddove tu vedi case io vedo alveari, sono donna di montagna, come gli Aquilani… non amo i megacondomini come non li amano loro.
        avremmo referito tanti piccoli insediamenti come quello di Onna, più vicini alla città, con notevole risparmio di tempo e denaro.

        sai cosa costano al mtq le C.A.S.E.? io sì… purtroppo e ti posso garantire che è a dir poco scandaloso, con quei soldi si costruivano case per tutti gli sfollati e ne restavano anche

        Monique

      • Nunzia said,

        forse non sono state costruite vicino alla città vista anche la situazione geologica del sottosuolo!!!!

      • M said,

        Rispondo a Nunzia, che dice, “forse [le case] non sono state costruite vicino alla città vista anche la situazione geologica del sottosuolo!!!!”

        Non capisco questa motivazione, nel senso che l’instabilità geologica del territorio aquilano riguarda appunto tutto il territorio, vicino e lontano dai centri abitati. Sarebbe stato meglio, ribadisco, costruire il più vicino possibile ai centri abitati, non a 5-10 km di distanza. Di spazi dove farlo è pieno, ci sono molti terreni liberi nella zona.

        Marta

  3. Dare a Trento quello che di Trento | Il blog di lucacicca said,

    […] le lacrime degli intervenuti, forse potrebbe capitare che il conduttore si scordi di comunicare un dettaglio importante. Le villette sono un dono fatto dalla Provincia di Trento al paese di Onna. Il governo non ci ha […]

  4. roberto said,

    comunque è assurdo sospendere una trasmissione come ballaro’ per obbligare la gente a vedere e sentire le stronzate che dice berlusconi ( questa è pura dittatura )

    • leomage said,

      caro roberto, nessuno ti “obbliga” a vedere nulla! se nn ti va cambia canale o spegni la tv, ci sono tante cosa da fare in alternativa al rosicare… quello che si vedra’ sara’ solamente una piccola nota positiva in una situazione negativa, perche’ nasconderla?

      ti meriti di essere spedito in corea del nord a capire cosa sia una dittatura!

      • M said,

        beh potresti andare tu, magari al rientro ti saranno scomparse le fette di prosciutto che ora hai sugli occhi 😉

        Monique

  5. Se fossi il trentino…… | Webeconoscenza said,

  6. Top Posts « WordPress.com said,

    […] Le finte CASE di Berlusconi Arriviamo un giorno in anticipo a rivelare una grandiosa, nuova, bufala del vostro Premier. Domani sera, a porta a […] […]

  7. algernom said,

    In Abruzzo, grazie all’opera del governo Berlusconi e del commissario per le protezione civile Bertolaso che hanno saputo coinvolgere tutti, compresi i partecipanti al G8, nell’opera di ricostruzione e convogliare tutte le attività per raggiungere nel più breve tempo possibile gli obiettivi, i terremotati dopo 5 mesi incominciano ad avere una casa VERA, e se i piani saranno mantenuti (non c’è motivo per dubitarne) entro l’anno l’avranno tutti.
    In Umbria e nelle Morche (per non parlare per carità di patria del Belice) i governi di centrosinistra invece hanno lasciato per anni i terremotati in baracche o container.
    E invece di riconoscere questo successo ed eventualmente fare delle proposte migliorative, se ne hanno, cosa fanno le sinistre? Rosi dall’invidia prendono in giro i terremotati chiamandoli comparse e continuano a prendersela con Berlusconi e il suo governo.
    Non è un caso che continuino a perdere consensi e voti.

    • M said,

      In realtà c’è motivo di dubitare che tutti avranno casa per fine anno: se leggi qualche post più indietro per esempio, segnaliamo che nel comune di Lucoli i lavori per le C.A.S.E. sono in procinto di iniziare, e questo ce l’ha comunicato un residente. In altri comuni la situazione è identica, molti cantieri sono partiti da poco o non sono partiti affatto…

      Marta

    • M said,

      quelle che chiami baracche in umbria e Irpinia oggi vengono chiamate ville ad Onna.

      Monique

  8. Luca said,

    sparati!!!!!

  9. Anthony said,

    Allora, non so chi tu sia, e perchè stai vomitando tutto questo astio verso il presidente del consiglio che tra l’altro sta facendo cose che l’ex governo prodi si sarebbe sognato. Primo ! Secondo: Sicuramente dai tuoi concetti inneggianti alla violenza fai parte sicuramente di qualche piccolo centro sociale. Sei una di quei cani sciolti che vogliono sempre destabilizzare l’opinione pubblica, vergognati !!! Stai raccogliendo fonti, ma non hai ben espresso per quale causa o associazione…oppure è per te e i tuoi compagni così possiate comperarvi altra droga per far si che il vostro cervello bagato possa fantasticare su altre cazzate che direte?
    Comunque sei stata segnalata agli organi di competenza. E verranno presi provvedimenti in merito.

    • M said,

      Anthony, ti rassicura sapere che noi non bazzichiamo i centri sociali? Io personalmente non ci ho mai messo piede. Per quanto riguarda la raccolta fondi, è chiaramente specificato che viene fatta per l’acquisto di un container bagno da destinare ad una famiglia di sfollati: se avessi letto il blog con un po’ più di attenzione lo sapresti anche tu.
      Per quanto riguarda la segnalazione agli “organi di competenza”, saremmo felici di sapere quali, giacchè Polizia e Carabinieri ci conoscono già, sono lettori assidui di questo blog fin dall’inizio. E a questo proposito, le calunnie che hai scritto su di noi in questo commento, dandoci delle ladre e delle tossiche, potrebbero essere un ottimo spunto per una denuncia per diffamazione, non trovi?

      Marta

    • Giuseppe said,

      tu stai proprio fuori di testa. continua a guardare la tv che i risultati si vedeno. A ti dò una nuova notizia. Berlusconi lo faranno Papa e poi regnerà nel regno dei cieli!
      Amen

    • M said,

      mi dispiace solo che Marta si sia sprecata a risponderti.

      Vorrei solo precisare che non raccogliamo fonti, ma semplici fondi. di fonti L’Aquila è piena, hanno anche 99 cannelle, ma non ce le siamo fumate.

      Per quanto riguarda al segnalarci agli organi competenti (quali?) non disturbarti, sono fiera ed orgogliosa nel comunicarti che ci seguono giornalmente e non si perdono una virgola di ciò che scrivo

      Monique

  10. Gio said,

  11. giovanni foletti said,

    Per le case e per quanto dirà il Premier vedremo in Tv e giudicheremo, quello che mi fa impressione ancor di più ( insomma le case per farle ci vuole comunque un bel pò di tempo ) è la situazione delle macerie che è identica al giorno dopo del terremoto, ma cavoli anche solo psicologicamente è inaccettabile vedere dopo tre mesi che non hanno portato via niente, di solito è la prima cosa ( salvo ovviamente i pericoli vicino alle case pericolanti ).
    E’ sicuramente un grande impegno irto di difficoltà e questo sarebbe stupido negarlo, qualche ingiustizia è fisiologica ma l’impressione è comunque quella di una strumentalizzazione tipica Italiana.

  12. uragano98 said,

    le case di onna sono state realizzate dalla provincia di trento ma pagate dalla CRI ossia credo che la croce rossa italiana sia un dipartimento della protezione civile ossia bertolaso

  13. FM said,

    Io leggo sul sito della croce rossa il seguente articolo:

    Inaugurazione delle case finanziate dalla Croce Rossa

    La Croce Rossa ha impiegato 5 milioni e 200 mila euro per la costruzione delle prime CASE IN LEGNO che gli abruzzesi colpiti dal dramma del terremoto potranno utilizzare. Saranno 94 unità abitative costruite, con i fondi Croce Rossa, su iniziativa del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su progetto realizzato dalla Provincia Autonoma di Trento che hanno firmato con l’Associazione una convenzione solo il 17 giugno scorso. Oggi, martedì 15, ad Onna, ore 15,00, la cerimonia di inaugurazione del Villaggio Croce Rossa, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e del Commissario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca.

    “Questo risultato – dice Rocca – è la dimostrazione di come sia importante fare sistema fra le istituzioni. Grazie a questa iniziativa gli abitanti di Onna hanno da oggi, cinque mesi dopo il terremoto, la possibilità di entrare in case vere. La Croce Rossa conferma il suo impegno nei luoghi colpiti dal terremoto, fino a quando la situazione non sarà tornata alla totale normalità”.
    “Si tratta – continua – di un primo e tangibile segno della solidarietà che gli italiani hanno dimostrato alla popolazione d’Abruzzo attraverso la Croce Rossa Italiana. Desidero inoltre complimentarmi con la Provincia di Trento e con i responsabili dei lavori, che in tempi rapidissimi hanno realizzato queste abitazioni”.
    Inoltre dalle mie informazioni hanno lavorato per il completamento (impianto idrico, elettrico ecc..)delle case ditte locali.

    Non è proprio un regalo della Provincia autonoma di Treviso visto che: L’Associazione Italiana della Croce Rossa, ente di diritto pubblico non economico con prerogative di carattere internazionale, ha per scopo l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Ente di alto rilievo, è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero dell’Economia e della Difesa per quanto di competenza, pur mantenendo forte la sua natura di organizzazione di volontariato.

    • M said,

      Si, sappiamo che il finanziamento erogato è stato anche della Croce Rossa, che ha cooperato all’iniziativa. Il punto del post è che si sta celebrando un risultato che è stato ottenuto in modo autonomo rispetto al piano C.A.S.E. istituito da governo e protezione civile.

      Marta

    • M said,

      Peccato si siano “scordati” di scrivere degli ulteriori 11 milioni arrivati dalla provincia di Trento

  14. Chiara said,

    in tutta questa polemica, credo che si stia perdendo di vista la cosa più importante e cioè che finalmente, dopo mesi trascorsi nelle tende, questa povera gente torna ad avere un tetto sulla testa, un letto comodo dove riposare,un impianto di riscaldamento in vista dell’inverno, insomma una casa dove poter ricominciare a vivere dignitosamente. Questo per loro è importante, non chi le ha costruite o donate…destra, sinistra, centro, CRI, Protezione Civile o qualsiasi altro ente che sia! Questa gente ha il diritto di tornare il più presto possibile ad una vita normale e per quanto possibile tranquilla e questo è un piccolo passo verso quella direzione. Non perdiamoci come sempre in polemiche inutili…

    • M said,

      Chiara, magari avessero tutti un letto sulla testa. C’è gente che si è sistemata nei container perchè le case non bastano, e non ha nemmeno un bagno degno di questo nome.

      Marta

      • Chiara said,

        Marta, nessuno ha detto che tutti oggi avranno un tetto sulla testa, credo che sarebbe tecnicamente impossibile una simile opera, ma teniamo presente che già tanto è stato fatto a 5 mesi dal terremoto, iniziamo ad apprezzare questo, nella speranza che tutti al più presto vivano in condizioni migliori. Non critichiamo solo x il gusto di farlo…in questa storia c’è tanta gente che sta lavorando come volontario, anche per il loro impegno dobbiamo dire grazie.

      • M said,

        Chiara, anche io e Monique siamo volontarie, conosciamo la situazione che c’è a L’Aquila, questo blog esiste per evidenziare le situazioni che non vengono alla luce, di quello che funziona (o si presume che funzioni) si parla già abbastanza nei canali mediatici tradizionali, no?
        Se avessimo voluto criticare solo per il gusto di farlo ti assicuro che non ci saremmo sbattute come abbiamo fatto, investendo il nostro tempo, il nostro denaro e la nostra tranquillità per andare ad aiutare giù in Abruzzo…

        Marta

      • M said,

        Io ho passato oltre 4 mesi a L’Aquila da aprile ad ora, penso di essere la volontaria di più lungo corso, che qualcuno venga a smentirmi.
        Smentisco, ma puoi leggerlo anche sui giornali, che non si poteva fare di più… persino in Irpinia si è fatto meglio. Peccato poi non si sia concretizzato dopo, ma dopo 122 giorni loro avevano davvero un tetto sopra la testa

        Monique

  15. Samuele said,

    Io mi chiedo: perché questo governo spettacolarizza questi interventi che, oltre ad essere perfettibili, sono di ordinaria amministrazione?
    E’ naturale che i cittadini italiani debbano e vogliano essere solidali con altri cittadini italiani, gli aquilani, in caso di necessità. Non esistono meriti del governo ma doveri da assolvere! E’ infatti nei doveri del governo, pagato per questo, amministrare al meglio le risorse che noi cittadini italiani, con le nostre tasse versate, mettiamo a disposizione del paese.

    • M said,

      Per nascondere le porcate…

      Monique

  16. Le foto di Marina » Blog Archive » La consegna delle prime case ai terremotati said,

    […] Blog Terremoto: Dove gli altri non arrivano […]

  17. Il blog delle libertà said,

    Ho guardato la trasmissione: oltre ai villini in legno hanno costruito decine di palazzine con le più avanzate tecnologie antisismiche.

    Saranno consegnate nelle prossime settimane. Tutto questo in soli 5 mesi. Mai accaduto nulla di simile in Italia.

    Di tale successo tutto il Paese dovrebbe essere orgoglioso!

    • M said,

      Prova a chiedere agli Aquilani se volevano quelle orribile palazzine?

  18. Mau said,

    Non per buttare benzina sul fuoco, MA DI CHI E DI COSA STATE PARLANDO?
    Ricordo bene le promese fatte dal cavaliere in una delle puntate del Maurizio Costanzo Show registrate al Teatro Parioli anni ed anni fa, quando tra le tante palle dette con fare da imbonitore pomposo e spocchioso, sentenziò che la fine dei lavori della “Salerno – Reggio Calabria” sarebbe avvenuta nel 2004!!! Io, che per anni ho lavorato nel settore trasporti della società di ingegneria italiana “BONIFICA” che aveva vinto la gara per la progettazione di numerosi lotti proprio di quella tratta, dovetti trattenere le risate per non essere linciato dalla claque che il SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO s’era portato dalla padania (ero tra il pubblico, in mezzo ad un’orda padana. Davanti a me tutti ragazzi in completo blu, cravatta, spilletta di forza italia sul bavero, scarpe di vernice e capelli leccati da una vacca, dietro di me i loro genitori che inveivano continuamente contro tutto il resto dell’arco costituzionale e applaudivano a comando alla fine dei discorsi del trionfante cavaliere… CHE PENA).
    Ieri sera ho voluto assistere alla trasmissione di Bruno Vespa, non prima di aver preso il Maalox ( non soffro di stomaco, ma con tali personaggi… non si sa mai ) per avere chiara la situazione. EBBENE, m’è sembrato di tornare di nuovo al Parioli di allora. Il SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, ogni volta che la disgrazia si abbatte sul suolo italico, si permette di sciacallare consensi, immolandosi come salvatore della patria, barattando opere costate sudore e capitali di altri, facendo finta di nulla!
    Io non mi incazzo per quello che è stato fatto, visto che le tendopoli, COMUNQUE SIA, sarebbero state una disgrazia ben peggiore durante il prossimo inverno, io mi incazzo perchè come al solito, in barba alla decenza, le brave persone risultano essere solo quelle che si possono permettere la visibilità pubblica data dalla loro carica e dai loro mezzi di informazione, più presi dal nascondere la pelata del loro padrone premier che dal raccontare la verità, tutto questo ad onta ed oblìo di chi s’è VERAMENTE FATTO IL MAZZO TANTO! ( I ridicoli tentativi di bruno vespa di apparire imparziale, riprendendo un paio di volte il premier che citava l’opposizione chiamandola SINISTRA, hanno data per l’ennesima volta l’idea esatta da che parte tira il vento anche in RAI…)_

    Lettura (o visione) consigliata ai meno lungimiranti: “Farenheit 451”.

  19. Audrey said,

    Premessa: le mie idee sono faziose così come i miei pensieri, per due motivi, sono di sinistra e soprattutto Onna è il mio paese, anche se sono nata e cresiuta a Roma… mia Mamma è di Onna (tra l’altro la famosa casa con la lapide ai caduti dell’eccidio nazista è-o meglio era-di proprietà di mia mamma, che c’è nata là dentro), ad Onna ho passato l’estati, alcuni inverni, i Natali degli ultimi 32 anni. Ad Onna ho perso due case, la mia e quella di mia madre… ad Onna c’è mia nonna ed altri parenti… Detto questo credo di avere delle buone credenziali per commentare la situazione ad Onna e in tutto l’Aquilano. Onna è un’isola felice in mezzo allo sfacelo… ma andiamo con ordine:
    1) le famose casette di legno del nuovo villaggio di Onna sono state pagate dalla CRI con le donazioni che ha raccolto. Donazioni provenienti dagli Italiani ed anche da altri paesi, il signor Premier non ha nessun merito in proposito, e come si dce da noi a Roma, nun c’entra ‘na mazza.
    2)la Protezione Civile ha dato supporto loggistico all’operazione, il che significa che ha dato il benestare alla costruzione delle casette
    3)il lavoro,quello fatto di sudore, è stato fatto dai volontari della Provincia di Trento, che ha fornito le tecnologie ed i materiali.
    4)A Maggio non si parlava proprio di costruire un villaggio ad Onna, era anzi previsto il trasferimento della comunità nel nucleo di Bazzano, dove sono in costruzione le case del progetto CASE.è stato possibile solo con dimostrazione da parte dei miei compaesani
    5)Ascoltando quello che dice Bertolaso, e non Berlusconi, si capisce ben, a leggere tra le righe e facendosi due conti, che entro fine anno, al massimo a Gennaio, gli sfollati saranno allocati in sistemazioni diverse dalle tende, il che significa che alcuni, i più fortunati entreranno negli appartamentini del proggetto CASE, altri, un pò meno fortunati si troveranno o in alberghi o in appartamenti requisiti per l’occasione.
    Questo non significa dare una casa a tutti, questo significa semplicemente gettare polvere negli occhi. In oltre è bene che voi sappiate che le casette di legno di Onna e le case del prog.CASE saranno date in COMMODATO D’USO GRATUITO PER 24/36 MESI e porrei a questo punto l’accento sulla durata del commodato d’uso, 24/36 MESI, passati i quali o ti sei ricostruito o ristrutturato la casa oppure ti trovi una sistemazione AUTONOMA. in pratica, a sentir BErlusconi e a dargli retta, tra due anni massimo tre L’Aquila sarà ricostruita…. AhAhAhAh…. ma chi ci crede????
    Sfatiamo anche un altro mito: la gente di Onna non è entrata nelle casette ieri pomeriggio, ci entrerà per la fine del mese, perchè ci sono ancora alcuni lavori da fare, tra cui l’allaccio di acqua, gas e corrente elettrica.
    Non voglio sminuire l’evidente fatica fatta da chi, ancora una volta con il proprio sudore, ha costruito alloggi anche solo per 15.000 persone (ma ricordo che gli sfollati son circa 40.000), quello su cui polemicizzo è il fatto che Berlusconi si arroghi meriti che non siano suoi e che, soprattutto, faccia passare l’idea che la crisi in Abruzzo e nell’aquilano, sia passata.
    Non si sta facendo niente per la ricostruzione, e la ricostruzione non significano le palazzine e le casette, ma significa ridare vita ai paesi come Villa S.Angelo, Fossa, S. Demetrio, San Gregorio, Paganica, Castelnuovo, Castelvecchio, Bazzano, Bagno, Tempera, Picenze, Poggio Picenze rimanendo solo nelle vicinanze dell’Aquila. Ricostruire sigifica dare nuova vita al centro de L’Aquila, ricostruire significa mettere in sicurezza edifici che possono essere recuperabili. Si è tanto portato ad esempio (negativo) l’opera fatta durante il terremoto dell’Umbria e delle MArche, loro sono stati nei conteiner, la ricostruzione è stata lenta, ed ogno altro genere di critica, ma quanti si sono fatti un giro in Umbria e Marche ultimamente?Siete stati ad Assisi? io sì e non sembra proprio che ci siano state queste lunghezze… Probabilmente lì i soldi che erano a disposizione sono stati gestiti un pò meglio. Perchè non trovo nulla di intelligente nel spendere 2500€ al metroquadro per un appartamento in una palazzina (tanto costano le case del Premier) e non dare una lira per la ricostruzione, anzi scusate, non dare un euro…
    Quello di cui, personalmente, sono stufa è di sentirmi presa in giro, di sentirmi dire che tutto va ben, che non ci sono problemi, quando invece non riesco neanche a far allacciare il gas a casa di mia nonna (la cui casa ad Onna è una delle pochissime case in piedi ed abitabili), quando una mia zia non ha un posto dove andare, perchè a lei la casa a Bazzano, o Preturo, non l’hanno data (perchè??? non lo sò, sò solo che non aveva i requisiti richiesti, già perchè sembra che avere una casa semi distrutta non sia sufficiente)…. Andate a L’Aquila parlate con gli aquilani, andate nei paesi, toccate con mano la situazione e smettetela di farvi infinocchiare da chi vi parla attraverso uno schermo LCD, smettetela di bervi qualsiasi cosa esca dalla bocca di Berlusconi o di altri politici… Imparate a vivere le esperienze e chiedetevi perchè tutti quelli che con L’Aquila e il Terremoto hanno avuto a che fare continuano a dire che non è tutto rosa e fiori. Pensate con la vostra testa e non credete alle comparse che appaiono nei servizi. Perchè le chiamo comparse??? perchè ci sono un paio di persone inquadrate e presentate come abitanti di Onna che io ad Onna non ho mai visto, ed Onna è era un paese di 300 persone, dove ci conoscevamo, almeno di vista, tutti.
    un saluto, un pò amaro, a tutti

    • M said,

      Audrey questo passaggio mi ha scioccato:

      “In oltre è bene che voi sappiate che le casette di legno di Onna e le case del prog.CASE saranno date in COMMODATO D’USO GRATUITO PER 24/36 MESI e porrei a questo punto l’accento sulla durata del commodato d’uso, 24/36 MESI, passati i quali o ti sei ricostruito o ristrutturato la casa oppure ti trovi una sistemazione AUTONOMA.”

      Non avevo mai sentito di questa cosa! 😮 Immagino tu l’abbia saputo dai tuoi parenti e amici ad Onna, come gli è stata comunicata la cosa? Hai qualche dettaglio in più?

      Marta

    • M said,

      Quoto anche le virgole. Un abbraccio

      Monique

  20. LA MUTAZIONE IRREVERSIBILE DEL PAPI « Speradisole's Blog said,

    […] (centrosinistra – che sfiga) e dalla Croce Rossa ha sborsato 5 milioni e 200 mila euro. Non solo, quelle casette hanno girato mezza provincia de L’Aquila prima di trovare una collocazione e avrebbero potuto essere pronte un mese fa. Sapete perché? […]

  21. deciccius said,

    Avete pienamente ragione, ma come si permette il governo a dare le casette di legno ai terremotati dell’Abruzzo (almeno quelli che si lamentano delle stesse casette), senza aver risolto il problema dei container degli altri (vedi COLFIORITO 1997)

    la prossima volta non faccio donazioni per calamità
    grazie per aver dimostrato la vera ipocrisia

    • M said,

      grazie per non aver capito niente.

      Monique

  22. Mau said,

    Guzzanti a Vespa: Attenti, vi sbugiarderemo

    Un avvertimento a Vespa e alla redazione di Porta a Porta: «Caro Bruno Vespa e redazione e ordine dei giornalisti, voi che avete bloccato altri programmi tv perchè l’Italia tutta sia davanti a ‘Porta a porta’ questa sera per ammirare la prontezza dell’intervento del governo sulla consegna delle case sappiate che se manipolerete la notizia sarete sbugiardati». Lo scrive Sabina Guzzanti sul suo blog, prima di partire per Onna per essere presente alla cerimonia di consegna dei primi moduli abitativi. L’attrice-regista sta girando da due mesi un documentario sulla ricostruzione e sulla gestione del post-sisma con testimonianze, video e commenti dei principali protagonisti dei mesi della ricostruzione. E la consegna delle casette è un capitolo importante della storia. A patto che venga raccontata in modo corretto.

    Sul suo blog Sabina Guzzanti lo fa. E, come ha scritto l’Unità, spiega che le «case le ha fatte il Trentino non il governo, pur essendo solide e durature e antisismiche costano un terzo delle case della protezione civile e sono pure pronte per tempo a differenza di quelle della protezione civile».

    «Qualsiasi affermazione trionfalistica ed elogio dell’operato di Berlusconi e Bertolaso- avverte perciò l’attrice-regista nella sua lettera aperta a Porta a Porta – sarebbe propaganda e uso del servizio pubblico a scopo privato. Le case fatte ad Onna sarebbero state, come ormai si rende conto anche buona parte della popolazione aquilana, l’unica soluzione razionale. 1-2 mesi massimo nelle tende e poi moduli abitativi fino alla ricostruzione. La consegna delle case di Onna prova solo che il governo e la protezione civile hanno sbagliato tutto».

    Arrivata ad Onna, le prime persone che ha intervistato sono i rappresentanti dei comitati spontanei che hanno attivato un sit-in all’arrivo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Anche se ai manifestanti è stato impedito l’accesso all’abitato di Onna. «Una prevaricazione così come l’impossibilità di distribuire volantini di alcun tipo all’interno delle tendopoli».

    15 settembre 2009

  23. GIANNI said,

    Mi sento schifato da questo antiberlusconismo, schifato dal vostro quoziente intellettivo, dai vostri vomitevoli giudizi, auguro ad ognuno di voi, ipocriti personaggi, di riuscire a buttar giù il governoberlusconi e poi che un terremoto che vi seppelisca sotto le macerie.
    Forse capirete, ma anche no… cosa sta fecando il Sig. Berlusconi

    • M said,

      Caro Gianni, può sempre leggere altri blog e siti che più si adattano alle sue inclinazioni, invece di insultarci e augurarci praticamente la morte. Ma forse il suo quoziente intellettivo non le permette tanto?

      Marta

    • M said,

      Adoro discutere con chi ha idee diverse dalle mie. Purtroppo Gianni non ha i mezzi intellettuali per discutere con me, non intendo scendere al suo livello.
      Le auguro la realizzazione dei suoi desideri…

      Monique

  24. GIANNI said,

    Sono capitato per caso in questo blog e incuriosito dai vostri sprezzanti attacchi al cavaliere,cercavo di capire con quali bassi istinti vi soggiogate a vicenda, autoconvincendovi di essere dalla parte giusta, io vi vedo da fuori e vedo solo un gruppetto di persone con in comune solo l’odio politico. Contenti voi… mi scuso per le macerie… era solo un modo di dire… mai augurato la morte a nessuno!!! Notte.

    • M said,

      Ribadisco, non ha i mezzi intellettuali per discutere con me.

      Monique

    • M said,

      Beh, certo, il fatto che vedi solo gente mossa da “odio politico” già significa che di questo blog e di quello che facciamo non hai capito assolutamente nulla. Se avessimo voluto fare propaganda politica avremmo aperto un blog politico, non un blog per informare e documentare l’aiuto che stiamo portando agli sfollati. Credo che Monique ci abbia preso, discutere è inutile.

      Buonanotte

      Marta

  25. Mau said,

    Davvero Gianni ti senti così schifato dai nostri VOMITEVOLI giudizi?
    E chi sta giudicando? Qui le persone più accorte di te, che parli a vanvera, hanno riferito fatti di cronaca incontestabili e COMMENTATO e NON GIUDICATO!
    Anche se fosse, visto che non siamo in un tribunale e non siamo dei giudici, essi non avrebbero alcun effetto sulla reputazione del Cavaliere: a rendersi ridicolo ci pensa già abbondantemente da solo, come ritengo che la gente che scrive e si indigna per fatti di cronaca simili, sia mentalmente sana.
    Quello che si vuole discutere e porre in evidenza su questo blog è la presunzione di un premier che autodefinendosi il miglior presidente del consiglio mai esistito in italia ( bum!) insiste nel fare sue, opere che sue non sono!!
    Personalmente non mi ritengo un antiberlusconiano, sarebbe riduttivo, non sono uno squallido cacciatore di teste che si accanisce verso una persona per convenienza, piuttosto cerco di difendermi da chi invece cerca di buttarmelo in quel posto.
    Piuttosto TU, chi sei?
    Perchè difendi così a spada tratta chi, per ricchezza, mezzi di (dis)informazione e carica politica, nonchè prepotenza sa già come difendersi da solo?
    Sei forse un imprenditore che plaude alla depenalizzazione del falso in bilancio?
    Sei forse un portaborse ammanicato dipendente da qualche politico di destra?
    Sei un commerciante, o un libero professionista poco incline al pagamento delle tasse?
    Magari uno che va con le ragazzine?
    Un comico caduto in disgrazia?
    Un palazzinaro?
    Un baciapile che ha sul gobbone già due divorzi?

    Spero per la tua reputazione che tu appartenga ad una almeno di queste categorie, altrimenti faresti la figura del cretino integrale!

  26. Mau said,

    errata corrige

    La frase: “Spero per la tua reputazione che tu appartenga ad una almeno di queste categorie, altrimenti faresti la figura del cretino integrale!”

    va sostituita con: “Spero per tua coerenza che tu appartenga ad una almeno di queste categorie, altrimenti faresti la figura del cretino integrale!”

  27. eli said,

    Ho trovato questo reportage fotografico sulla ricostruzione, a 5 mesi dal terremoto.
    Secondo quanto dichiarato dal Governo, alcune costruzioni dovevano già essere pronte per settembre, ma non mi pare che sia così. Dalle foto si vede che qualcosa è stato fatto, ma si procede molto (troppo) a rilento.

    • M said,

      questa è la dimostrazione di ciò che si va dicendo da tanto tempo. a L’Aquila si sta costruendo e non ricostruendo.

      Monique

  28. Locali Roma said,

    c’è ancora chi si stupisce?

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