Dieci domande a tutti voi

28 settembre 2009 at 09:41 (terremoto) (, , , , )

Va di moda fare dieci domande di questi tempi… invero pare che venga denunciato chi pone domande, ma noi ce ne freghiamo, perchè abbiamo voglia di fare queste domande a voi che ci leggete, soprattutto a voi che non siete a L’Aquila. Sono semplici domande alle quali vi chiediamo di rispondere, se volete anche in forma privata.

1 ) E’ davvero possibile che in sei giorni si siano ripassati tutti i palazzi distrutti (solo nel centro de L’Aquila sono l’80%) alla ricerca di cadaveri?
2 ) E’ probabile che si sia cercato solo dove era segnalata la presenza di persone scomparse?
3 ) Quale motivo potrebbe spingere uno che affitta scantinati a clandestini a denunciarne la scomparsa?
4 ) Forse la probabilità di prendersi una denuncia?
5 ) E’ davvero possibile che un macchinario come quello della Protezione Civile, che mai ha dovuto affrontare una catastrofe di tale portata dacchè è stata creata, giri subito a meraviglia? (ricordiamo che esiste in quanto tale dal 1982)
6 ) Come mai gli appalti per la costruzione delle C.A.S.E. sono stati vinti da aziende del Nord, dopo che i regolamenti sono stati cambiati in corsa?
7 ) Perchè non vengono assistite anche le persone che hanno scelto una sistemazione autonoma fin dall’inizio?
8 ) Perchè si è scelta la via delle C.A.S.E., cioè più spesa con meno resa, invece di quella dei M.A.P.?
9 ) Perchè si continua ad usare il termine “ricostruzione” quando non è stato ricostruito e messo in sicurezza praticamente nulla, ma si è solo “costruito”?

L’ultima domanda è per il signor Bertolaso, il padre dei nostri protettori civili:

10) Perchè non riesce mai a dire la verità?

Nulla sfugge ai suoi occhi…

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Gli irriducibili

27 settembre 2009 at 10:56 (terremoto) (, , , )

Ogni volta che vedo queste cose mi parte l’embolo. Non è davvero possibile che, dopo sei mesi passati tra disagi che chi non ha vissuto non può nemmeno immaginare, ci siano persone che si ritrovano, con l’inverno alle porte, in queste condizioni.

Raccogliamo e divulghiamo l’appello di quelli che già sono stati definiti gli Irriducibili. Una trentina di persone che rifiutano la deportazione lontano dalla loro città e, per questo, vivono ora in condizioni drammatiche.

Facciamo appello al Sindaco Cialente affinchè si trovi al più presto, anzi direi entro ieri, una sistemazione dignitosa per queste persone.

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Abbiamo comprato il container!

26 settembre 2009 at 16:39 (terremoto) (, , )

Ho avuto la notizia poco fa per telefono da Monique: abbiamo comprato il container! Non avendo raggiunto i 2000 euro previsti abbiamo dovuto anticipare parte del denaro (circa 250 euro, come si può vedere dalla pagina Donazioni ricevute).

Al momento il container si trova a Milano: ci occuperemo di trasferirlo a L’Aquila non appena sarà pronta la fossa biologica, senza la quale il container è inutilizzabile.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato donando denaro e diffondendo il nostro appello: vi terremo aggiornati su come procede l’operazione 😀

E, se potete, continuate ad aiutarci 🙂

Marta

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Perchè mentite sempre?

25 settembre 2009 at 23:04 (terremoto) (, , , , )

Dichiarazione di oggi di Bertolaso ripresa da Ansa e vari giornali come, ad esempio, il Capoluogo d’Abruzzo:
“E’ una delle tante scosse che ci sono state e il 4.1 di ieri e’ una di quelle che rientrano nell’ambito della gradazione che abbiamo avuto a luglio, il giorno prima del G8 quando c’era stata una scossa simile e non e’ che per quella ragione che Obama e gli altri Capi di Stato e di Governo non sono venuti a l’Aquila e quindi bisogna ovviamente essere sempre pronti a subire questo genere di scosse ma non ci dobbiamo fare condizionare da questa situazione, dobbiamo andare avanti con grande determinazione”.

Qui la sequenza sismica del periodo G8
.

Forse pensano che tutti noi abbiamo memoria corta, ma si scordano sempre che internet ha la memoria di un elefante.
proviamo a leggere qui oppure anche qui
.

L’allarme evacuazione scattò proprio dopo una scossa, avvenuta il 3 luglio di grado 4.1. Nei giorni successivi non ci furono più scosse di grado così elevato, si raggiunse al massimo un 3.
Magari potrà sembrare una sciocchezza, una piccola menzogna che non fa male a nessuno, ma non è così. Qaundo si comincia a mentire sul nulla è perchè ormai l’abitudine a mentire diventa la normalità e la “verità”.
La verità, invece, è che la Protezione Civile era pronta ad evacuare la Caserma di Coppito in seguito ad una scossa di grado superiore a 4 durante il G8, mentre ora, visto che dentro ci sono solo persone normali e non V.I.P. la misura non è più necessaria.

Sconsiglio alla Protezione Civile la lettura di questo blog come fonte di informazione, soprattutto se poi si cerca di smentire ciò che diciamo raccontando menzogne.
La nostra memoria è ottima e il nostro archivio imponente.

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Allarme terremoto

25 settembre 2009 at 10:37 (terremoto) (, , , )

Sappiamo che ieri c’è stata una forte scossa di terremoto.

Sappiamo, grazie a Claudio Messora del blog Byoblu, che il radon è alto e bisogna stare all’erta.

Sappiamo che, nelle caserme dell’esercito de L’Aquila, c’è lo stato di allarme.

Sappiamo che anche altre caserme sono state allertate.

Sappiamo che sono in corso riunioni con la Protezione Civile.

Giuliani, nell’intervista rilasciata a Byoblu, non appare particolarmente preoccupato e si impegna ad avvisare immediatamente se qualcosa dovesse cambiare.

Io non ho dormito… il pensiero di amici che stavano dormendo in case classificate C, D o anche A non abitabili (causa case intorno che stanno per crollare) mi ha tenuto sveglia a monitorare costantemente la situazione.

Perchè questo post? Innanzitutto per informare e, in secondo luogo, per consigliare a tutti quelli che ci leggono e che si trovano nel cratere di stare un po’ più attenti, di restare in luoghi sicuri, almeno finchè non si avranno altre notizie certe.

Monique

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E ora? contano meno centinaia di Aquilani di un Obama?

24 settembre 2009 at 22:46 (terremoto) (, , , , , )

Oggi una nuova forte scossa, poco dopo le 18, ha fatto tremare il suolo del cratere. Magnitudo, secondo l’INGV 4.1.

Io le ho sentite le scosse di quel tipo…

I più avveduti ricorderanno le disposizioni della Protezione Civile valide per il G8, io le ricordo bene. Dicevano che in caso di scossa di grado superiore a 4 la caserma doveva essere immediatamente evacuata e il G8 spostato a roma per motivi di sicurezza.
Oggi gli esperti dicono che questa è stata una scossa come quelle antecedenti il 6 aprile, non un semplice sciame sismico seguente e non escludono che possano verificarsi altre scosse di intensità pari o superiore.

Allora cosa ne facciamo ora di quelle famiglie, sfollate per la seconda volta da Piazza d’Armi e ora ricoverate nella caserma di Coppito? Le loro vite hanno un valore minore rispetto a quelle dei “potenti” della terra?

Forse hanno ragione quelli che, come i nostri amici, si sono arrangiati nei container…
e voi, aiutateci ad aiutarli.

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Striscia la notizia, la voce della falsità e dell’ipocrisia!

21 settembre 2009 at 21:49 (terremoto) (, , )

In questo momento non ho molte parole, ma sono piena di parolacce. Ho appena visto la prima puntata di Striscia La Notizia. Già dalla presentazione, durante il TG5, si preannunciavano servizi di fuoco sul terremoto in Abruzzo (quando cominceremo a chiamarlo de L’Aquila?).

Il servizio si apre con un remake del terremoto in Umbria, la consegna dei primi container e Striscia La Notizia che, da vero paladino della giustizia, fa vedere quanto quel servizio della RAI fosse falsificato, mostrando container ancora senza arredi ed intervistando la signora, destinataria del primo alloggio, che conferma che in realtà prenderà possesso del container in seguito perchè ci sono lavori da ultimare.

Ho pensato che, a quel punto, avrebbero fatto vedere quello che è successo ad Onna il 15 settembre… è successa la stessa identica cosa. Il Premier ha consegnato una casetta, non ancora ultimata, intorno alla quale era stato steso un finto prato e nella quale gli abitanti non sono ancora entrati. Ah, dettaglio non irrilevante, ha consegnato una casetta per la quale non ha alcun merito.

Invece no.

Fine del servizio, solo un appello agli ascoltatori ad inviare le loro storie… Sono io che sono scema? Ho letto solo io tutti i quotidiani, i blog, i social network che parlavano di questo scempio?

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Qui sono subentrate le parolacce. Ho parlato personalmente con Jacqueline, che ha contattato Striscia La Notizia la scorsa settimana. Questi sono andati a San Gregorio e, su un’intera videocassetta, le hanno riservato ben 1 minuto e 10 secondi… Un minuto per parlarvi della storia che noi vi abbiamo raccontato e poi, oggi, pochi giorni dopo, tutto questo è già stato cestinato e per parlare di terremoto bisogna riesumare filmati del 1997

Sono schifata.

Monique

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Ce la possiamo fare

21 settembre 2009 at 11:05 (terremoto) (, , , )

Forza ragazzi abbiamo trovato il container!!!
Si trova a Milano ed è praticamente nuovo. Composto da 2 stanze: un bagno completo di doccia, bidet, water e lavandino doppio con tanto di megaspecchio; una camera di 3,5 mt per 2,5.
Il container è su ruote, così abbiamo anche meno problemi per trasferirlo a L’Aquila visto che basta un gancio traino per roulotte e non ci serve nessun camion che sarebbe costato un occhio della testa.

Abbiamo contrattato 2000 euro compreso il trasporto da pagare entro fine settimana.
Come vedete dal contatore ci siamo quasi!!!

Dopo serviranno ancora un po’ di soldi per sistemarlo, fare lo scavo e interrare la fossa biologica, ma il più è fatto grazie a voi!

Vi chiedo l’ultimo sforzo: non a quelli che si sono già svenati, non voglio vedervi dissanguati, ma a tutti coloro che possono contribuire anche solo diffondendo questo messaggio.

Dai che ce la facciamo!!!

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Ricordate San Gregorio?

19 settembre 2009 at 12:49 (terremoto) (, , , )

Non ne parlava nessuno, un piccolo borgo dimenticato, una delle tante frazioni de L’Aquila non degne di nota. Vi linkammo i dati del conto corrente dove poter far donazioni ale famiglie delle case popolari. In quell’occasione conobbi Jacqueline, Weronel, Fabrizio, Agostino e tanti altri.
Un paio di giorni fa mi ritrovo Jacqueline su youtube e la chiamo, non la vedo da una quarantina di giorni, il loro campo è 500 metri da quello di Onna, ma la situazione è l’opposto.
Jacqueline è arrabbiata, anzi dire arrabbiata è riduttivo. Il 15 settembre, mentre il Premier consegnava le casette ad Onna, che siano prive di acqua luce e gas è insignificante al momento, a lei veniva comunicato che la sua casa, classificata C, cioè agibile con lavori sostanziali, era, magicamente, diventata A.
Vi rinfresco la memoria con alcune foto:

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Ok cerchiamo di capire. La casa di cui vedete gli interni è del signor Agostino e si trova al pianterreno. Jacqueline abita al primo piano. In casa del signor Agostino i muri sono crollati, sia quelli esterni che quelli interni. La Protezione Civile però dice che se in una casa c’è anche solo una stanza agibile le famiglie devono rientrare e, i lavori di consolidamento, si faranno in seguito, anche con gli occupanti dentro.
Per me è pura follia.
Jacqueline deve rientrare in una casa, con 2 stanze intere su 4, che poggia su un appartamento completamente devastato.
Al telefono mi ha detto: “io rientro. Non permetto a nessuno di spedirmi come un pacco postale a Sulmona o Ovindoli. Se dovesse succedere qualcosa a me o ai miei figli si sappia che la responsabilità è della Protezione Civile e del Comune”.

Già, i due organismi che prendono queste ignobili decisioni, ma non se ne assumono la responsabilità. Jacqueline, in possesso di una perizia che classifica la sua casa come C ha chiesto, sia alla PC che al comune, di certificarne l’agibilità, ma entrambi si sono rifiutati. Dicono loro di rientrare, ma non vogliono saperne di metterlo nero su bianco. Temono una denuncia per procurata strage?
Jacqueline non è l’unica in questa situazione, un giro di telefonate mi ha fatto capire che questo sta accadendo a tutti quelli con case classificate B e C, oltre che ad almeno una classificata D.

Così è un po’ troppo facile dare un tetto a tutti, ci sarebbe riuscito anche Sbirulino no?
Vi lascio con l’intervista a Jacqueline e Sonia e vi ricordo che il loro conto corrente è sempre disponibile

Un altro video su Youdem, riguardo Onna e “gli altri”.

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Riflessioni post Vespa

16 settembre 2009 at 19:21 (terremoto) (, , , , , , )

Dopo la puntata di Porta a Porta di ieri, tiro le somme. Mi aspettavo più spazio dedicato al terremoto dell’Abruzzo, in realtà la trasmissione è stata una cavalcata auto celebrativa di Berlusconi, inframmezzata da varie invettive contro questo o quello spauracchio.

Io comunque parlerò di ciò che riguarda il terremoto.

Inizialmente viene mostrato un sopralluogo di Berlusconi e dell’ingegner Calvi, l’ingegnere che ha progettato gli isolatori sismici, al cantiere C.A.S.E. di Bazzano (AQ), a 5 km da L’Aquila dicono, in realtà sono una decina. Berlusconi spiega che le case saranno consegnate il 29 settembre a 2500 persone, e le successive consegne verranno effettuate di 15 giorni in 15 giorni, coinvolgendo 3000 persone ogni volta, concludendo il tutto per l’inizio di dicembre. Alla fine si prevede di dare casa a 34-35000 persone.

Calvi parla di esperienza unica di isolamento sismico, per la sua concentrazione di isolatori, vengono a vederlo da fuori dice Vespa, e Calvi incalza dicendo che è considerata un’opera impossibile unica al mondo, il cantiere più grande del mondo sottolinea Berlusconi. Sarà.

Berlusconi loda l’aspetto non artefatto delle CASE di Bazzano, la sensazione non è di un quartiere costruito tutto assieme in stile “dormitorio”, secondo lui, poi illustra i pregi dei mobili interni, anche il design. Il costo per mq delle C.A.S.E., spiega Calvi, è 2400 euro, comprensivo di ogni cosa, tasse, arredi, strade, verde, etc. “Tutti vorremmo vivere in case come queste”, garantisce.

Vespa chiede a Berlusconi che cosa ne pensa delle critiche sulla sua “autocelebrazione”: Berlusconi conferma che ci sarà una casa per 30000 persone entro fine anno, ed entro fine mese tutte le tendopoli saranno chiuse. Dice anche che fra le opzioni offerte c’è anche quella di andare ad abitare in villette mono o bifamiliari, non solo appartamenti. Parla anche di una sovvenzione di 600 euro al mese per chi vuole andare a vivere in affitto in un appartamento scelto da sé. Spero non in ritardo come la sovvenzione a cui hanno diritto gli sfollati.

Viene presentato Bertolaso: Vespa gli chiede se ci sarà ancora gente negli alberghi, al chè lui risponde che, “può essere”. Inoltre Bertolaso sostiene che entro fine anno saranno realizzate tutte le case antisismiche e tutte le villette di legno. Bertolaso parla anche di un accordo con Fintecna e alcune banche per affittare appartamenti liberi. Altri appartamenti liberi sono stati censiti e potrebbero essere requisiti per essere affittati agli sfollati. Mi chiedo con che modalità avverrà questa requisizione: sono poco ottimista visto come hanno gestito gli espropri dei terreni.

Arriva il momento del servizio su Onna: come temevamo, non traspare a dovere il fatto che la provincia di Trento e la CRI hanno fatto il lavoro a Onna, c’è solo una breve intervista a Dellai, il presidente della provincia di Trento, e una menzione. Ci sono interviste commosse alle persone, giustamente felici per aver finalmente avuto un tetto sulla testa, ce ne sono tante. Il messaggio è quello trionfalistico che si temeva. Sono ville, non casette di legno, sottolinea inoltre Berlusconi.

I toni trionfalistici sono ovunque. Semplicemente ovunque. Si usano aggettivi come fantastico, eccezionale, inedito, ottimo.

Segue un servizio sul centro storico de L’Aquila: gli edifici lesionati al punto di rischiare l’abbattimento sono l’80%, dice il sindaco Cialente. E’ una cifra mostruosa, su cui si è sempre cercato di rintuzzare, ricordo che si parlava del 50% tempo fa.

Berlusconi poi sostiene che nel giro di 5-10 anni sarà tutto ricostruito. Staremo a vedere.

Comunque, parliamoci chiaro: solo un’ipocrita potrebbe dispiacersi del fatto che gli aquilani stanno iniziando ad avere un tetto sulla testa. Quello che non passa è quello che sta attorno al messaggio, ormai sparato a reti unificate, che LE CASE SONO PRONTE. Il resto è una serie di problematiche per niente irrilevanti, di cui ci siamo occupati fin dall’inizio in questo blog. In questo caso particolare si tratta di dover assistere ad un’ignobile passerella promozionale del premier. Ma i problemi su cui ancora ci interroghiamo sono molti, relativi alla ricostruzione, alla rinascita socio-economica, alle mancate messe in sicurezza delle case, ai contributi in ritardo. Inutile fare finta che non ci siano. Noi in prima persona abbiamo riscontrato questi problemi e siamo state fatte oggetto di intimidazioni e di minacce per averne parlato, da più parti. Questo dovrebbe farvi suonare un campanello d’allarme nella testa.

Chiudo con questo video di IK Produzioni, che illustra molto bene il clima che abbiamo respirato… la frase, “sono solo un esecutore”, tanto quanto quella, “eseguo solo degli ordini”, mi fa venire il voltastomaco ormai. E capisco molto bene il fastidio di questi giornalisti, la scorta armata ce l’abbiamo avuta anche noi.

Interessante anche questo video sullo sgombero del campo di Piazza d’Armi.

P.S. La raccolta fondi per il container bagno è a buon punto, ma il traguardo non è stato raggiunto! Ricordiamo che per donare bisogna cliccare sul tasto di Paypal sulla destra, oppure contattarci via mail per concordare un pagamento alternativo 🙂

Marta

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