Una grandiosa novità al campo di Spogna

11 maggio 2009 at 23:02 (terremoto)

Abbiamo una grandiosa novità al campo di Spogna! Finalmente è arrivato qualcuno, ovvero i NAS, che pensa alla sicurezza degli abitanti di Collimento e Spogna! Oggi sono arrivata al campo e, oltre alla sorpresa di trovare finalmente una tenda mensa, ho notato subito questi cartelli colorati che serviranno alla sopravvivenza del campo…

abruzzo,terremoto

Consigli per gli ospiti

Igiene ai pasti

Sponsor: Regione Abruzzo, Caporale Teramo, ASL L’Aquila servizi veterinari, Medici veterinari provincia L’aquila, Nuclei Anti Sofisticazione.

  1. prima di andare a mensa… hai lavato le mani?
  2. i piatti distribuiti sono sicuri, non aggiungere condimenti o alimenti preparati da te
  3. tavole e sedili: è importante tenerli puliti
  4. non lasciare le stoviglie sul tavolo dopo i pasti
  5. se hai problemi gastrointestinali o malesseri avvisa il responsabile del campo
  6. alimenti sospetti? Consegnali al personale della mensa o del campo
  7. alimenti deperibili? Consumali solo a mensa
  8. non conservare cibo in tenda: insetti e roditori sono ospiti indesiderati
  9. getta i rifiuti solo negli appositi contenitori
  10. è potabile? Bevi solo acqua confezionata o garantita dal responsabile del campo

Ma vi pare una cosa normale? Pensano di aver a che fare con un gruppo di cerebrolesi?

Analizziamo alcuni punti:

  • intanto la parola “ospiti”: se io fossi un abitante del campo di Spogna risponderei a queste persone che ospite lo vanno a dire alle loro sorelle. Gli abitanti del campo non sono ospiti, sono residenti e il campo è casa loro;
  • lavarsi le mani è cosa che, credo, ognuno fa senza aver bisogno che arrivino i NAS a ricordarlo e porre la questione in questo modo mi sembra offensivo verso l’intelligenza e la dignità di tutti gli abitanti;
  • cibi o condimenti preparati in proprio? E dove? E con cosa? Magari temono che gli abitanti possano prepararsi un ragù cuocendo la carne al sole?

Mi sentirei di consigliare agli abitanti che avessero problemi gastrointestinali di rivolgersi al medico piuttosto che al responsabile del campo, che, tra le altre cose, a Spogna non esiste (lo so che Marco si fa in quattro, ma, come dice sempre lui, è un referente, un punto di riferimento per i suoi concittadini, nessuno lo ha mai investito del ruolo di responsabile del campo).

Non vado avanti: confido nella vostra intelligenza per comprendere l’inutilità, la spesa futile per stampare questi manifesti, lo spreco di tempo, denaro e risorse per pensarli, stamparli, distribuirli, ecc.

Come chicca vi aggiugno il cartelli che stanno all’interno della cucina da campo… gestita da cuochi militari. Forse io non me ne sono accorta, ma sono decerebrati pure loro.

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11 commenti

  1. Lys said,

    E perché poi ci sarà scritto “azione veterinaria” in fondo?
    Sono consigli a protezione degli uomini o degli animali????

    • M said,

      Credo che ci sia perchè la filiera della produzione di cibi a base animale ha un passaggio di controlli veterinari, per la sicurezza alimentare.

      Marta

  2. Rob said,

    beh… vediamo la buona notizia: è arrivata la tenda mensa!

    Per il resto: io capisco le fantastiche intenzioni dei volontari, la loro generosità, la loro solidarietà, ecc. Ma come diavolo si fa a concepire dei sistemi del genere??? Posso anche capire il “tono” in cui sono stati scritti i cartelli (non tutti al mondo hanno in mente le regole basilari dell’igiene, purtroppo), ma la parola “ospiti” mi basta per farmi indignare!

  3. amatamari said,

    Visto? Lo Stato pensa a voi!
    Vi affigge i cartelli, vi educa alle primarie norme igieniche, vi chiama ospiti – perche’ non avete ricevuto l’invito? – e voi non siete contenti?
    Lo Stato pensa a voi: in quali termini poi vi pensi è cosa secondaria.
    😦

  4. wolly said,

    Quelle avvertenze sono richieste dalla HACCP, la legge che disciplina l’autocontrollo igenico sanitario per tutti coloro che sono a contatto con degli alimenti e tu non hai minimamente idea di quanta gente NON si lavi le mani nenache dopo essere stata al gabinetto.
    Criticare è corretto però è anche necessario essere informati.
    ciao e continua con questo ottimo lavoro che stai facendo.

    • M said,

      Diamo a wolly quel che è di wolly: ho letto delle statistiche sul lavaggio delle mani tempo fa, e sono ancora sconvolta.

      Detto ciò, io sono piuttosto perplessa dall’investimento fatto per questi cartelli: ci sono tutti i loghi di chi ha patrocinato la cosa, quindi suppongo che siano stati spesi parecchi soldi per stamparli. Probabilmente soldi che avrebbero trovato impiego migliore altrove (non sarebbe magari stato meglio recuperare delle stampe già esistenti? visto che c’è una normativa al riguardo sicuramente ci sono già dei cartelli di questo genere in giro.)

      Grazie di essere passato 😉

      Marta

  5. Regolo said,

    Sono d’accordo con Wolly, la critica è importante ma forse in questo caso un pò eccessiva, dato che questi cartelli per quanto possano essere per certi versi fuori luogo non credo facciano alcun danno..

  6. M said,

    Ragazzi…
    io sono stata buona in questo post.
    non ho criticato l’italiano maccheronico, la grammatica ecc. non ho infierito sul costo di tali manifesti, soldi che potevano esere spesi per una rete adeguata a creare zona d’ombra nel campo.

    quello che deve essere chiaro a tutti è che questa non è una mensa aziendale, è la sala da pranzo degli sfollati. è casa loro.

    voi a casa vostra avete questi cartelli in sala da pranzo?

    Monique

  7. Rob said,

    Io penso che sia fortemente incoerente fare tutta questa campagna di sensibilizzazione sull’igiene, e lasciare che a Spogna 130 persone dividano 2 docce e non abbiano un medico.

  8. Miss Kappa said,

    Trovo esilarante la dicitura “Ma che freddo fa?”
    Che fanno? Cantano anche il ritornello della canzone di antica memoria?
    Monique, gli abitanti del campo di Spogna sono fortunati rispetto a quelli di molti campi cittadini e non. E tu lo sai bene. Saluta tutti per noi . A presto….

  9. TERREMOTO A L’AQUILA – IL CAMPO DI SPOGNA « COMUNE DI TAGGIA VICINO ALLA GENTE DE L’AQUILA said,

    […] VAI AL POST DI Terremoto: dove gli altri non arrivano —>>> […]

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