Onna
Siamo andati ad Onna e, per la prima volta da quando sono giunta in questo luogo devastato, sono rimasta senza parole. Ci accompagnava un ragazzo del posto, Veronel, che ha perso la casa e tanti amici quella notte. Ci ha mostrato la sua auto distrutta, la sua casa, che non esiste più. Ci ha parlato del piccolo di soli 3 mesi morto a pochi passi da casa sua. Ha parlato con la voce rotta e il respiro sempre più pesante finchè abbiamo deciso di fermarci e non andare oltre. Onna parla da sola.
Parlano le sue case smembrate, quando non completamente implose. Parlano i suoi morti e le loro voci sono udibili a chiunque abbia il cuore di ascoltarle. Davanti ad una casa smembrata, un bagno completamente esposto con ancora gli asciugamani appesi, mi si è mozzato il respiro.
Si potrebbe scrivere molto di Onna, delle sue case con i mattoni tenuti insieme con la terra, delle villette nuove in cemento distrutte o di quella in cemento che non ha subito alcun danno. Sarebbero comunque parole vuote di fronte a quello che è successo e non credo di aver voglia di scrivere ora.
Lascio che a parlare siano le immagini…
Un altro tema
Ecco un nuovo tema: questo lo hanno scritto Diana e Michela!
Descrivo Monique (Autori: soprattutto Diana)
Al campo di San Giovanni ho conosciuto una volontaria davvero molto simpatica. Il suo nome è Monique. Ha la passione per la bellezza infatti… è una eccellente truccatrice!!! E’ una donna molto affascinante anche se un po’ paffutella. Ha un carattere coraggioso e nello stesso tempo è gentile e affettuosa con tutti!!! E’ una persona diversa dalle altre xche ha un modo di fare e un mondo tutto suo è per questo che mi affascina molto. Si veste sempre coperto xche non può prendere il sole. Lei è molto affezionata ai militari in particolare al CMC Alessandro, il giullare capocuoco, pensa che un giorno lo voleva corteggiare con le ortiche!!! Secondo me lei è una persona speciale!!!


























